La Frata Nardò conferma la sua eccezionale condizione, sbanca il Paladecò, elimina i casertani dalla corsa alle final four e si qualifica per le semifinali dei playoff del campionato di serie B. I pugliesi sono passati in vantaggio verso la fine del primo periodo di gioco e da quel momento hanno sempre mantenuto il comando delle operazioni grazie ad un’accorta difesa in cui si è alternata la marcatura individuale alla zona 3-2 e ad una strabiliante precisione al tiro. A fine gara la formazione di Quarta farà registrare un 61% da 3 (14/23), un 36% da 2 (9/25) e l’85% ai liberi (17-20), ma all’intervallo lungo la percentuale era dell’82% da tre con 9/11 e del 56% da 2. A fronte di ciò, la Decò non è mai riuscita a trovare il tiro dalla distanza, chiudendo con appena l’11% (3/27) e facilitando così il compito difensivo della squadra pugliese che ha potuto agevolmente controllare il gioco sotto canestro finendo con il prevalere anche nella lotta a rimbalzo (36 contro 33 i palloni recuperati sotto i tabelloni). La Decò aveva iniziato il match con l’approccio giusto sfruttando Dip sotto canestro e la precisione di Ciribeni dalla distanza. Le sue due triple hanno consentito ai bianconeri di portarsi sul 14-6, ma rimarranno le uniche del confronto con la terza realizzata da Sergio solo nella parte finale della gara. Dal canto suo Nardò ha tirato sempre con grande precisione ed è riuscita così a rimanere a ruota dei casertani chiudendo la prima frazione in ritardo di sole due lunghezze (23-21) dopo averne recuperate 11 (19-8). Il sorpasso è avvenuto con la tripla di Ingrosso sulla prima azione offensiva (24-23 e 10/12 complessivo dalla distanza), controsorpasso di Dip prima di 5 punti consecutivi di Zampolli che hanno consentito alla Frata di portarsi sul 29-25. Ed è stato lo stesso Zampolli qualche minuto più tardi a dare agli ospiti il +10 sul 28-38. La reazione di Dip e Ciribeni è stata vanificato dal tiro dalla distanza di Provenzano che ha consentito alla sua squadra di andare all’intervallo lungo in vantaggio di sette lunghezze (34-41). La reazione dei casertani, al rientro in campo, sortisce un effetto parziale consentendo alla squadra di casa di arrivare al -3 prima che una tripla di Ingrosso raddoppi il disavanzo (43-49). La partita, a quel punto, si è incanalata sul piano dell’equilibro con Dip che ha portato la sua squadra sul -2 (49-51), ma una tripla più fallo messa a segno da Drigo ha riallargato il gap che è stato, poi, trasformato in +8 dal solito tiro dalla distanza di Ingrosso (50-58 al 30’). La Decò ha messo in campo tanta volontà, ma altrettanta imprecisione ed è stato facile per il Nardò controllare il punteggio, trovando sempre la soluzione migliore dalla distanza od in entrata e sfruttando l’infallibilità dalla lunetta (13/13 nei seconbdi 20’) che ha reso inutile anche l’aggressività dei bianconeri. È finita 70-77 con i pugliesi giustamente applauditi dal pubblico casertano ed i bianconeri inebetiti per un risultato che non avrebbero mai immaginato.

Decò Caserta à Frata Nardò 70 – 77
(3-21, -41, 50-58)
Decò: Dip 23, Ciribeni 14, Sergio 10, Hassan 10, Bottioni 5, Ranuzzi 4, Petrucci 2, Pasqualin 2, Iavazzi ne, Barnaba ne, Piazza ne, Valentini ne. Allenatore: Oldoini
Frata: Ingrosso 23, Zampolli 16, Drigo 13, Provenzano 11, Visentin 6, Razzi 6, Bjelic 2, Thirtinsy, Mijatovic ne, Fracasso ne, Dell’Anna ne, Banach ne. Allenatore: Quarta
Arbitri: Bartolini e Castellano
Usciti per 5 Falli: Provenzano e Razzi del Nardò, Pasqualin di Caserta
Decò: tiri da 2 21/38 (55%), da 3 3/27 (11%), liberi 19/28 (68%), rimbalzi 33 di cui 13 offensivi, assist 11
Frata: tiri da 2 9/25 (36%), da 3 14/23 (61%), liberi 17/20 (85%), rimbalzi 36 di cui 5 offensivi, assist 7.